Negli anni Sessanta si assiste alla nascita di una vera e propria “cultura giovanile”, con gruppi musicali quali i Beatles che attirano orde di adolescenti ovunque si esibiscano, contribuendo ad alimentare una rivoluzione culturale che aumenta ulteriormente il divario generazionale.
Sono anni importanti per l’economia, grazie anche al fatto che i paesi dell’UE non applicano più dazi doganali nell’ambito dei reciproci scambi.
Essi convengono inoltre il controllo comune della produzione alimentare, garantendo così a tutti il sufficiente approvvigionamento di tutta la popolazione.
La cosiddetta europa dei 6, in seguito ai successi ottenuti, comincia ad essere interessante anche per altri paesi e il 1° gennaio del 1973 l’Europa unita si amplia con l’adesione della Danimarca, dell’Irlanda e del Regno Unito diventando così l’Europa dei nove.