
Prima di diventare un vero e proprio progetto politico dei governi degli stati membri, l’idea di Europa era patrimonio di una cerchia ristretta di filosofi e di idealisti, come lo scrittore Victor Hugo, che nel discorso di apertura del congresso per la pace del 1848 sognava la costruzione di un qualcosa che raggruppasse le nazioni d’Europa, in modo da garantire pace e fratellanza tra i popoli. Negli stessi anni alcuni patrioti italiani come Giuseppe Mazzini e Carlo Cattaneo sostenerono e lottarono affinché tutte le nazioni fossero unite in modo da realizzare la pace e la fratellanza tanto sognate.
La prima concreta iniziativa verso la creazione di un solido Stato internazionale ebbe luogo nel 1941 con la redazione del Manifesto di Ventotene ad opera dei politici Altiero Spinelli e Ernesto Rossi.
Questi furono i primi passi verso la realizzazione di una integrazione che non fosse solo economica ma anche politica. Purtroppo però le aspettative furono disattese e il sogno di una unione costante si infranse per il tracollo della crisi mondiale, dovuto ai due conflitti che segnarono la storia.