Ma un sogno grande come quello della pace non poteva dissolversi cosi facilmente.
Per questo il 9 maggio del 1950, il ministro degli esteri francese Robert Schuman propose a tutti i paesi europei che vi avessero voluto aderire, di fondare la Comunità europea del carbone e dell’acciaio (la CECA).
Questa cominciò ad unire i paesi europei sul piano economico e politico al fine di garantire una pace duratura.
I membri fondatori sono il Belgio, la Francia, la Germania, l’Italia, il Lussemburgo e i Paesi Bassi, dando vita cosi all’Europa dei sei.
Questo primo passo riscosse molto successo, al tal punto che i sei stati fondatori con il trattato di Roma del 1957, danno origine alla Comunità economica europea (CEE) o ‘Mercato comune’, e alla comunità europea dell’energia atomica (EURATOM).La CEE, al contrario della CECA e dell’EURATOM che fin dalla loro origine hanno agito in campi specifici, si è posta obbiettivi di carattere generale e cioè garantire la circolazione di merci, servizi e persone.