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Sabbiatura metalli, come stabilire la rugosità corretta

La sabbiatura dei metalli è il procedimento più valido, utilizzato ed efficace per la preparazione di supporti metallici a lavorazioni successive, o per dilavare residui di interventi precedenti, tracce di corrosione, calamina e ossidi. Attraverso il trattamento di sabbiatura, il metallo acquisisce la corretta rugosità, regolata in base al tipo di lavorazione che s’intende operare sulla superficie trattata.

SABBIATURA E RUGOSIMETRO: COME VIENE UTILIZZATO

Le superfici lavorate sono caratterizzate da una rugosità superficiale che si differenzia rispetto a quella teorica. In casi normali, tali rugosità di presentano in maniera del tutto casuale. Si ottengono, principalmente, per fusione di più parti o in seguito, per l’appunto, al trattamento di sabbiatura della superficie metallica. La rugosità è valutata per sezioni, ricavate intersecando la superficie con un piano ortogonale virtuale.

Il piano ricavato da questa intersecazione definisce il piano di rilievo, sul quale si calcolano i parametri di rugosità tramite rugosimetro. Tali parametri, espressi in micron, sono utilizzati per individuare e classificare la rugosità della superficie sabbiata, in base a quanto disposto dalla DIN 4768. Oltre al rugosimetro, che restituisce il valore di rugosità calcolato secondo le metodiche standard, è consuetudine utilizzare il rugotest, verifica visivo-tattile delle condizioni superficiali del metallo.

La sabbiatura dei metalli – e la relativa rugosità – passano per l’impiego degli abrasivi adeguati al tipo di materiale che si deve lavorare. L’utilizzo degli abrasivi metallici è circoscritto alla sabbiatura dei supporti metallici direttamente in loco o con cabine di aspirazione.

SABBIA SILICEA E METALLI

L’abrasivo metallico è prescritto in caso di incrostazioni particolarmente ostinate o su materiali nuovi, che ancora presentino scaglie di laminazione particolarmente difficili da eliminare.

La sabbia silicea, che conferisce l’adeguata rugosità al metallo sabbiato, ha un costo meno importante rispetto alla graniglia metallica, ma presenta delle limitazioni specifiche. A differenza della graniglia metallica, la sabbia silicea si presta infatti a lavorazioni che non necessitano di una pulitura profonda e accurata. Il costo ridotto dei materiali utilizzati consente di operare senza avvalersi di strumentazioni per il recupero del materiale abrasivo.

Infine, per le sabbiature di metalli superficiali, tra gli abrasivi convenzionali maggiormente utilizzati ritroviamo la sabbia. Essendo un elemento naturale, la sabbia può essere utilizzata indipendentemente da dimensioni e forma e non necessita di cabine di aspirazione. Oltre agli abrasivi tradizionali, è oggi ampiamente utilizzato il corindone, che scongiura l’insorgenza di danni a carico dei polmoni.

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